nuovo regolamento per gli impianti sportivi comunali
Genova - Ha preso il via a Palazzo Tursi l’esame del nuovo regolamento per l’affidamento della gestione e della concessione di impianti sportivi di proprietà del Comune di Genova. L’unica struttura che derogherà a quanto previsto dl testo è lo stadio Ferraris.
 
I lavori- Presenti durante la discussione il vicesindaco Stefano Bernini e l’assessore allo Sport Pino Boero, oltre agli assessori municipali Paola Nicora (Media Valbisagno), Pasquale Costa (Valpolcevera), Irene Ravera (Medio Levante) e il vicepresidente Coni Liguria Alberto Bennati.
Alti incontri e tavoli di lavoro sono in programma per il mese di luglio. “Questo nuovo regolamento, che giunge all’esame del Consiglio dopo un lungo percorso partecipato attraverso la Consulta dello sport – spiega Boero nella sua illustrazione – vuole andare incontro a giuste esigenze dei gestori, in particolare sulla durata delle concessioni che si prevedono più lunghe per favorire gli investimenti. Lo stesso Comune si impegna a investire maggiormente sugli impianti sport, perché la città di Genova, caratterizzata da un grande tessuto associativo, investe troppo poco per le attività sportive dei suoi cittadini”.
Successivamente è intervenuto sull’argomento il vicesindaco Bernini: “Grazie al volontariato, alle associazioni sportive e ai municipi sarà possibile, con nuove regole, garantire la massima efficienza degli impianti –ha dichiarato- . Le vecchie norme infatti non sono più adeguate alle mutate condizioni, all’attuale difficoltà di reperire fondi. Il nostro obiettivo è quello di offrire ai cittadini impianti sportivi efficienti. A tale scopo prevediamo una maggiore elasticità, con la possibilità di differenziazione dei contratti secondo lo sport praticato, la qualità della società sportiva e del territorio, la maggiore o minore importanza della finalità sociale o della capacità dell’impianto di produrre utili”.
Bernini spiega infatti che con la nuova regolamentazione sarà possibile cambiare anche in corso d’opera la classificazione degli impianti e delle attività in essi svolte, al fine di conseguire un adeguamento ad eventuali mutazioni della situazione complessiva. “La manutenzione straordinaria è posta a carico del Comune, mentre il gestore si fa carico di quella ordinaria –aggiunge Berini- .
Ci sono poi norme transitorie che riguardano gli impianti attualmente in gestione”. “Un problema a parte – conclude il vicesindaco – è costituito dalle tariffe, che per certi impianti, come per esempio le piscine, sono la maggior voce di spesa. La questione merita un approfondimento: si pensa di concordare con i fornitori un forte abbattimento delle tariffe”.

Chiedi il tuo preventivo

captcha
Ricarica

Via Michele Ripoli, 8

71015 San Nicandro Garganico (FG)

Massimo Giagnorio

(+39) 320.3096400

Costantino Giagnorio

(+39) 339.4624936